KATSCHBERGER ADVENTWEG: UNA FIABA D’INVERNO TRA TRADIZIONE, NEVE E LANTERNE
Era da diverso tempo che avevamo in mente di visitare uno di quei mercatini di Natale immersi nella neve che tanto spesso avevamo visto nelle fotografie, quei luoghi dove il bianco delle montagne, le luci calde delle casette in legno e l’atmosfera dell’Avvento riescono a creare un’atmosfera completamente diversa rispetto ai classici mercatini cittadini.
La scelta non poteva che ricadere sulla vicina Austria, uno dei Paesi dove questa tradizione viene ancora vissuta in modo autentico, soprattutto nelle zone di montagna dove il Natale non è solamente sinonimo di bancarelle e acquisti, ma diventa un’esperienza fatta di paesaggi innevati, tradizioni locali e piccoli borghi immersi nel silenzio.
Così, caricata la macchina con tutto il necessario per affrontare un weekend invernale, il venerdì sera partiamo in direzione del Lungau, una splendida regione alpina situata tra il Salisburghese e la Carinzia, con destinazione Sankt Michael im Lungau, il paese che avrebbe rappresentato la nostra base per questa avventura.

Il viaggio procede inizialmente senza problemi, ma proprio quando ormai siamo vicini all’arrivo, lasciata l’autostrada e iniziata la salita verso il passo Katschberg, il tempo cambia improvvisamente volto: iniziano a cadere fiocchi sempre più grandi e quella che sembrava una semplice nevicata si trasforma rapidamente in una vera e propria bufera, di quelle che in Austria riescono a creare paesaggi da cartolina ma che, quando ci sei dentro, possono diventare decisamente meno romantiche. La nostra piccola Fiesta, complice qualche anno sulle spalle delle gomme e soprattutto il fatto di non avere ancora montato le catene, inizia infatti a faticare sulla strada completamente innevata e, durante la salita, rischiamo pure di finire fuori strada! Fortunatamente una piccola rampa sulla nostra destra ci permette di fermarci senza conseguenze e riusciamo a tornare indietro.
Solo successivamente scopriremo che quella sera il passo Katschberg era praticamente impraticabile: la neve fresca aveva ricoperto completamente la strada e, senza un mezzo adeguato, attraversarlo sarebbe stato quasi impossibile.
Torniamo quindi nuovamente sull’autostrada e ci aspetta anche il pagamento del Katschbergtunnel, un’operazione normalmente semplice ma che, fatta a bordo strada sotto una nevicata intensa e cercando di muoversi velocemente, diventa quasi un inferno.

Superato il tunnel arriviamo finalmente nella zona di Sankt Michael im Lungau, ma anche qui troviamo strade completamente ricoperte di neve e ghiaccio, tanto da costringerci a fermarci per montare le catene. Fortunatamente due ragazzi del posto si fermano e ci aiutano nell’operazione, permettendoci di ripartire velocemente prima che la situazione peggiori ulteriormente.
Alla fine, come spesso accade nei viaggi, sono proprio gli imprevisti quelli che rimangono più impressi nella memoria.
Dopo questa lunga serata riusciamo finalmente ad arrivare al nostro Hapimag Resort, una bellissima struttura che siamo riusciti a prenotare anche grazie a un voucher trovato online, visto che normalmente il prezzo sarebbe stato decisamente superiore alle nostre possibilità.
Un po’ stanchi e ancora con l’adrenalina addosso per lo spavento appena passato, andiamo finalmente a dormire.
La mattina successiva ci svegliamo con una sorpresa meravigliosa: dopo la nevicata della sera precedente il paesaggio è completamente trasformato e il Lungau appare immerso in un perfetto scenario invernale.
Prima però ci aspetta una colazione degna della struttura che ci ospita, con un buffet ricchissimo tra dolci, prodotti salati, salumi, formaggi e ogni tipo di specialità tipica. Io, come sempre, non posso rinunciare alle classiche brioches, mentre la parte salata accompagna una colazione che ci permette di recuperare tutte le energie necessarie per affrontare la giornata.

Risaliamo quindi il passo e ci fermiamo in un punto panoramico dal quale possiamo ammirare Sankt Michael completamente ricoperta dalla neve. Il sole splende, il cielo è limpido e il contrasto tra il bianco del paesaggio e il blu intenso sopra di noi crea una situazione praticamente perfetta per un fotografo.
Difficilmente si possono chiedere condizioni migliori: la neve fresca rende tutto più pulito, ogni albero sembra ricoperto di zucchero e il paesaggio sembra quasi essere stato preparato appositamente per una fotografia.

Proprio per questo decidiamo di spostarci verso Mauterndorf per vedere il suo famoso castello immerso nella neve. Avevamo già avuto modo di ammirarlo durante l’estate, ma è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della montagna: lo stesso luogo può cambiare completamente volto con il passare delle stagioni. Questa volta il castello, circondato dalla neve e dal silenzio dell’inverno, sembra quasi appartenere a un’altra epoca, come se fosse uscito da una fiaba medievale.
Nel pomeriggio arriva finalmente il momento più atteso del weekend: la visita al Katschberger Adventweg.
E’ possibile raggiungere la parte alta del passo con delle navette, una soluzione praticamente indispensabile viste le condizioni della strada dopo la nevicata e la sua forte pendenza.
Dopo un veloce pranzo con un panino “recuperato” dalla colazione, saliamo sul pullman che in pochi minuti ci porta direttamente sul Katschberg.
Appena arrivati ci rendiamo subito conto di essere davanti a un luogo completamente diverso rispetto a quello che conosciamo durante l’estate, eh sì ci passiamo spesso qui,ma ber ben altri motivi eheheh. Nei mesi più caldi questa zona è sinonimo di escursioni, sentieri e movimento, mentre oggi tutto sembra rallentato dalla neve: il rumore è quasi assente, il bosco è completamente bianco e si respira una calma incredibile.
Il Katschberger Adventweg non è un classico mercatino di Natale con una piazza piena di bancarelle, ma una vera e propria esperienza lungo un sentiero nel bosco dove alcune caratteristiche baite in legno vengono aperte durante il periodo dell’Avvento.

Lungo il percorso si incontrano diverse casette, ognuna con una propria particolarità: alcune ospitano artigiani locali, altre propongono prodotti tipici, altre ancora diventano piccoli luoghi dove ascoltare musica tradizionale, canti natalizi o semplicemente fermarsi davanti al calore di un fuoco.
La sua particolarità è proprio questa: non sembra un evento costruito per il turismo di massa, ma un viaggio lento attraverso le tradizioni della montagna, dove il Natale viene vissuto in modo più semplice e autentico.
All’inizio del percorso ci viene consegnata una piccola lanterna con una luce che ci accompagnerà durante la passeggiata e due piccoli thermos contenenti un succo caldo ai lamponi e ai frutti di bosco, che durante il tragitto è possibile riempire gratuitamente.


Camminare sulla neve fresca, con una lanterna tra le mani, circondati dal silenzio del bosco e dalle poche luci presenti lungo il percorso, regala una sensazione davvero particolare: per qualche momento sembra quasi di essere dentro una fiaba, come Hansel e Gretel, ma immersi in un mondo completamente bianco.

Quando arriva la sera, il percorso raggiunge il suo momento migliore. Il buio avvolge la montagna e l’unica illuminazione arriva dalle lanterne lungo il sentiero e dalla piccola luce che portiamo con noi. È proprio in questo momento che il Katschberger Adventweg mostra tutta la sua magia: non un semplice mercatino, ma una passeggiata nella neve dove ogni baita illuminata sembra comparire dal nulla.
Terminato il percorso è il momento di tornare verso il paese. Restituiamo la nostra lanterna, che in realtà era solamente un prestito per accompagnarci durante questa esperienza, mentre possiamo tenere i piccoli thermos come ricordo della giornata.
Una volta arrivati a Sankt Michael decidiamo di cercare un ristorante per cena, ma dobbiamo ricordarci che siamo pur sempre in Austria: qui cenare alle otto di sera può già diventare una piccola sfida.
La voglia di Wiener Schnitzel però è troppo forte e, dopo qualche ricerca, troviamo finalmente un locale ancora disposto a servirci la cena. La scelta è quasi obbligata: mangiare subito oppure rischiare di trovare la cucina chiusa.
Così eccoci seduti a tavola con il nostro meritato piatto tipico austriaco, accompagnato da patatine fritte e due ottime birre bionde alla spina, perfetta conclusione di una giornata trascorsa tra neve e montagne.


Il giorno successivo decidiamo di concederci qualcosa di diverso: nessuna corsa, nessun programma serrato, ma solamente relax.
Il nostro Hapimag Resort dispone infatti di una bellissima area wellness con piscine, saune, bagno turco e zone relax, e sarebbe quasi un peccato non approfittarne.
Trascorriamo quindi gran parte della giornata immersi in questo piccolo paradiso, lasciandoci alle spalle i ritmi frenetici dei viaggi dove si cerca sempre di vedere il più possibile e godendoci finalmente qualche ora di totale tranquillità.
Prima di ripartire facciamo un’ultima passeggiata tra i mercatini natalizi di Sankt Michael, questa volta più tradizionali, con le classiche casette in legno, il vin brulé caldo, i prodotti tipici e i piccoli oggetti artigianali. Poi è tempo di rimettersi in viaggio verso casa.
Questo weekend nel Lungau è stato qualcosa di diverso dal solito: iniziato con una piccola avventura nella neve e terminato con un’esperienza capace di farci riscoprire il fascino più autentico dell’inverno in montagna, forse l’unica vera tipologia di mercatini di Natale che mi affascina.
Katschberg ci rivredremo presto, ma per altri motivi e altre avventure in agosto!
